Carissimi fratelli in Cristo, con la lectio Divina, attraverso la lettura biblica, si scopre la bellezza della Parola di Dio: è un metodo per pregare con la Parola e da essa lasciarsi trasformare.

In questo primo momento spiegheremo appunto CHE COS’È LA LECTIO DIVINA, COME SI PRATICA, A CHE COSA SERVE E l’IMPORTANZA CHE PUÒ AVERE NELLA NOSTRA VITA DI CRISTIANI.

La LECTIO DIVINA innanzitutto è un “metodo di lettura” della Parola di Dio, ovviamente non l’unico, ma uno dei più usati e più completi. Metodo conosciuto dai primi Padri della Chiesa, ma che si è sviluppato e si è maggiormente diffuso soprattutto dopo il Concilio Ecumenico Vaticano II con la Costituzione Dogmatica “Dei Verbum” sulla Rivelazione Divina.

In concreto la Lectio Divina consiste nella lettura di un testo biblico, alla luce dello Spirito Santo, in modo che la parola letta, meditata e accolta in noi, diventi preghiera e trasformi la nostra vita.

Per questo il primo passo per iniziare la lectio è invocare lo Spirito Santo, perché apra il nostro cuore e la nostra mente per accogliere la Parola
La lectio è un cammino di ricerca, d’incontro, di conoscenza, di conversione e somiglianza con Gesù.

Ma deve essere un cammino alla cieca, quindi bisogna staccarsi, spogliarsi, svuotarsi, per lasciarsi riempire dalla Parola. Gli strumenti necessari per approcciarsi alla lectio sono Mente e Cuore:

Mente: per poter capire ciò che si sta leggendo Dono dell’intelletto: non un capire in modo superficiale, ma cogliere in profondità i significati della
Parola di Dio→ dal latino intus legere = leggere interiormente, nel profondo E’ necessario rileggere varie volte il passo biblico o più passi biblici scelti, fare vari collegamenti con altri passi che trattano lo stesso tema, vedere il contesto storico in cui si situa il brano.

Cuore: dopo una lettura a livello di studio, si deve ruminare la parola, ossia leggerla ancora, ma per interiorizzarla, assimilarla, fino ad arrivare a gustare le realtà divine presenti nella parola.

Così la lectio diventa un confronto interiore tra la parola e il cuore → tra quello che Dio mi dice e il mio cuore e la mia realtà interiore, e me stessa.
La lectio deve essere una lettura che purifica l’anima e conduce alla preghiera. Il metodo della lectio divina può aiutare nella meditazione personale della Parola di Dio, ma è preferibile farla in gruppo per una condivisione e un maggior arricchimento.

Sr Antonina Crapisi, CMES