OTTAVO GIORNO

LA VERGINE MARIA

V: O Dio, vieni a salvarmi.
R: Signore, vieni presto in mio aiuto.
V: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
R: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
CANTO IN ONORE DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESÙ

PAROLA DI DIO

LETTURA DAL VANGELO SECONDO GIOVANNI (Gv 19,25-27)
«Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala.
Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco tuo figlio!”. Poi disse al discepolo: “Ecco tua madre!”. E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé».

DAGLI ULTIMI COLLOQUI DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESÙ

«Avrei voluto essere sacerdote per predicare sulla Santissima Vergine! Una sola volta sarebbe stata sufficiente per dire tutto ciò che penso a questo riguardo; mostrerei quanto poco si conosca della sua vita.
Perché un sermone su Maria mi piaccia e mi faccia del bene, è necessario che io veda la sua vita reale, non una vita immaginaria; e sono certa che la sua vita reale doveva essere molto semplice.
Presentano la Santissima Vergine come inaccessibile, quando invece dovrebbero mostrarla imitabile, mettere in risalto le sue virtù, dire che viveva di fede come noi.
Sappiamo molto bene che la Santissima Vergine è la Regina del Cielo e della terra, ma è più Madre che Regina.
E non si dovrebbe dire che, per le sue prerogative, ella oscura la gloria di tutti i Santi, come il Sole, quando sorge, fa scomparire le stelle.
Mio Dio! Com’è strano! Una Madre che farebbe scomparire la gloria dei suoi figli! Io penso esattamente il contrario: che ella aumenterà, e molto, lo splendore degli eletti.
È bene parlare delle sue prerogative, ma non si può mostrare soltanto questo; e, se in un sermone siamo obbligati a esclamare dall’inizio alla fine: “Oh! Oh!”, alla fine ci si stanca!
Chissà se qualche anima, ascoltando tutto questo, non arriverebbe a sentire una grande distanza tra sé e una creatura tanto superiore, fino a dire: “Bene, se è così, è meglio brillare come si può in un piccolo angolo!”.
Ciò che Maria possiede più di noi è che non poteva peccare, era esente dalla macchia originale; ma, d’altra parte, è stata molto meno fortunata di noi, perché non ha avuto una Santissima Vergine da amare.
È una grande dolcezza in più per noi e una dolcezza in meno per lei!».

PREGHIERA FINALE

Signore nostro Padre, ti ringraziamo per averci dato Maria come nostra dolcissima Madre; lei che è aiuto nel nostro cammino e causa della nostra gioia. Fa’ che cresciamo nell’amore verso di lei e nella fiducia nelle sue cure materne. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PAROLA DI VITA

«La Santissima Vergine non ha mai smesso di proteggermi non appena la invoco. Se sopraggiunge qualche inquietudine, qualche difficoltà, mi rivolgo subito a lei e, come la più tenera delle Madri, si prende sempre cura dei miei interessi».
CANTO FINALE IN ONORE DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESÙ