QUARTO GIORNO
DIMENSIONE DELLA VITA RELIGIOSA
V: O Dio vieni a salvarmi
R: Signore, vieni presto in mio aiuto
V: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
R: Come era nel principio, ora e sempre. Amen.
CANTO IN ONORE DI SANTA TERESA
PAROLA DI DIO
Dal Vangelo secondo Marco (Mc 11,15-18)
“Giunsero a Gerusalemme. Gesù entrò nel tempio e cominciò a scacciare quelli che vendevano e compravano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe. Non permetteva che si trasportassero oggetti attraverso il tempio. E insegnava loro dicendo: ‘Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le nazioni? Voi invece ne avete fatto un covo di ladri’. I capi dei sacerdoti e gli scribi lo udirono e cercavano il modo di farlo morire. Avevano paura di lui, perché tutta la folla era ammirata della sua dottrina”.
RIFLESSIONE
Teresa mostrò fin da piccola una naturale inclinazione alla preghiera. Tuttavia non sempre la seguì, perché anche il mondo la attirava molto, dove brillava per il suo carattere allegro e affabile.
Anche dopo essere entrata nel convento dell’Incarnazione, continuava a vivere una vita sociale dispersiva, dedicando poco tempo alla vita interiore. Dio però le fece comprendere il suo errore attraverso un episodio singolare: mentre conversava a lungo nel parlatorio, vide un grosso rospo, brutto e inquietante, che avanzava verso di lei.
Non fu ancora sufficiente per cambiare. Teresa rimaneva divisa tra Dio e il mondo. Finché un giorno, entrando in cappella, si trovò davanti un’immagine di Gesù flagellato alla colonna. Quel silenzioso sguardo le trafisse l’anima e la fece piangere profondamente.
In quel periodo lesse anche le “Confessioni” di Sant’Agostino, riconoscendo in esse la sua stessa lotta interiore. Aveva allora quarant’anni e iniziò una vita nuova.
Non basta vivere di attività esteriori: bisogna guardare dentro di sé, dove abita il Signore. Come scriverà nel Cammino di perfezione:
“Se vedessimo anche una sola volta Gesù Cristo, non desidereremmo più restare in questo mondo”.
ORAZIONE FINALE
O Dio, che hai toccato profondamente il cuore di Teresa portandola a conoscere se stessa e ad amarti, fa’ che anche noi possiamo percepire la tua presenza e unire il nostro cuore al tuo nella preghiera e nelle opere buone.
PAROLA DI VITA
“Vi toglierò il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne”.
CANTO FINALE IN ONORE DI SANTA TERESA