SECONDO GIORNO

DIMENSIONE CRISTOLOGICA DELLA VITA DI TERESA

V: O Dio vieni a salvarmi

R: Signore, vieni presto in mio aiuto

V: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
R: Come era nel principio, ora e sempre. Amen.

CANTO IN ONORE DI SANTA TERESA

PAROLA DI DIO

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 4,7-14)
“Venne una donna samaritana ad attingere acqua. Gesù le disse: ‘Dammi da bere’… Chi beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò non avrà mai più sete”.

RIFLESSIONE

Cresciuta in una famiglia profondamente cristiana, Teresa ricevette una solida formazione religiosa. Da bambina, insieme al fratello Rodrigo, sognava di andare tra i non cristiani per portarli a Gesù e desiderava il martirio.

“Per sempre, Rodrigo!” – “Per sempre, Teresa!” si dicevano, pensando all’eternità.

Il suo ideale era un cammino verso l’Assoluto: una totale donazione a Cristo che conduce al Padre nello Spirito Santo. Questo si manifestò in una vita di intensa preghiera. Teresa insegna a pregare contemplando l’umanità di Gesù: nel presepe, nella vita pubblica, nella passione e nella gloria della risurrezione.

Usava anche l’immaginazione – che chiamava “la pazza di casa” – per entrare nella scena evangelica. Meditava, ad esempio, l’incontro con la samaritana, fino a fermarsi su una sola verità: “Chi beve di quest’acqua non avrà più sete”. Poi faceva silenzio, perché l’amore pieno non ha bisogno di parole.

ORAZIONE FINALE

O Dio misericordioso, che nel Battesimo ci hai donato l’acqua della vita, fa’ che possiamo vivere concretamente i nostri impegni cristiani, seguendo Cristo.

PAROLA DI VITA

“Signore, dammi quest’acqua!”