SETTIMO GIORNO
LA PICCOLA VIA
V: O Dio, vieni a salvarmi.
R: Signore, vieni presto in mio aiuto.
V: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.
R: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
CANTO IN ONORE DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESÙ
PAROLA DI DIO
LETTURA DAL VANGELO SECONDO MATTEO (Mt 18,2-4)
«Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: “In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli”».
DAGLI SCRITTI AUTOBIOGRAFICI DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESÙ
«Come sapete, ho sempre desiderato essere santa. Ma, confrontandomi con i santi, ho sempre constatato che tra loro e me esiste la stessa differenza che c’è tra una montagna la cui cima si perde nei Cieli e un oscuro granello di sabbia calpestato dai viandanti.
Invece di scoraggiarmi, ho detto a me stessa: Il Buon Dio non potrebbe ispirarmi desideri irrealizzabili; posso dunque, nonostante la mia piccolezza, aspirare alla santità.
Crescere mi è impossibile: devo sopportarmi così come sono, con tutte le mie imperfezioni; voglio tuttavia cercare il mezzo per andare in Cielo attraverso una via molto diritta, molto breve, una piccola via completamente nuova.
Siamo in un secolo di invenzioni. Ora non si fa più la fatica di salire i gradini di una scala: nelle case dei ricchi, un ascensore la sostituisce vantaggiosamente.
Quanto a me, anch’io desideravo trovare un ascensore per salire fino a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione.
Allora andai a cercare nei Libri Sacri l’indicazione dell’ascensore, oggetto del mio desiderio, e lessi queste parole pronunciate dalla bocca della Sapienza Eterna: “Se qualcuno è piccolo, venga a me”.
Mi avvicinai dunque, intuendo di aver trovato ciò che cercavo. Volendo sapere, o mio Dio, che cosa avreste fatto al piccolo che avesse risposto alla vostra chiamata, continuai le mie ricerche ed ecco ciò che trovai:
“Come una madre accarezza il suo bambino, così io vi consolerò; vi porterò sul mio petto e vi accarezzerò sulle mie ginocchia!”.
Ah! Mai parole più dolci, più melodiose, erano venute a rallegrare la mia anima!
L’ascensore che deve farmi salire fino al Cielo sono le vostre braccia, Gesù! Per questo non ho bisogno di crescere; devo, al contrario, rimanere piccola e diventare sempre più piccola».
PREGHIERA FINALE
Dio di bontà, che hai ispirato a Santa Teresina la piccola via, concedi anche a noi la grazia di percorrere il cammino dell’abbandono e della semplicità per giungere fino a te. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PAROLA DI VITA
«Se tutte le anime deboli e imperfette sentissero ciò che sente la più piccola di tutte, l’anima della vostra Teresina, nessuna di esse dispererebbe di arrivare alla vetta della Montagna dell’Amore, poiché Gesù non chiede grandi azioni, ma soltanto l’abbandono e la gratitudine».
CANTO FINALE IN ONORE DI SANTA TERESA DEL BAMBINO GESÙ